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Trucchi strategia SEO

Se non sei il primo non sei nessuno. Perchè non viene trovato su internet?

Ecco alcuni trucchi per la tua strategia SEO nel tuo Blog aziendale.

Sono appena usciti dei nuovi risultati dall’agenzia di online advertising americana Chitika.

Questi, se ce ne fosse ancora bisogno, confermano quanto sia importante per la tua azienda essere tra i primi siti mostrati da Google.

Secondo lo studio riferito ai risultati di ricerca organica su Google:

  • La prima posizione riceve il 32,5 per cento del traffico totale
  • La seconda il 17,6 per cento.
  • La terza l’11,4 per cento.

Questo significa che il 60% dei visitatori visita le prime 3 pagine che vengono visualizzate.

Agli altri siti vanno le briciole

Studio su analisi e trucchi strategia seo
Percentuale di traffico per posizione della pagina

Non stiamo neanche qui a discutere sui i risultati che vanno dalla seconda pagina in poi perché davvero, non c’è bisogno.

Ma come si fa effettivamente a finire nei primi risultati di Google?

Bisogna conoscere i trucchi di una strategia SEO.

Per spiegarvi cosa sia la SEO, lasciamo un attimo la parola a Wikipedia:

Con il termine ottimizzazione per i motori di ricerca (in lingua inglese Search Engine Optimization, in acronimo SEO) si intendono, nel linguaggio di internet, tutte quelle attività volte a migliorare la scansione, l’indicizzazione e la catalogazione di ogni sito web

https://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_(motori_di_ricerca

In parole povere, come farsi trovare da Google.

Migliorare i tuoi contenuti online ti farà generare più traffico sulle tue pagine e quindi far arrivare più clienti.

Ecco alcuni trucchi per la tua strategia SEO

1- Il segreto di Wikipedia

Hai mai notato che Wikipedia viene mostrata sempre tra i primi risultati? Sai perché?

Ottimizza i tuoi contenuti per le persone prima dei motori di ricerca.

Anche se Google è un algoritmo, e i risultati che mostra sono basati su alcune regole specifiche, non devi dimenticarti una regole fondamentale.

L’obiettivo finale dei tuoi articoli è che rimanga in testa ai tuoi lettori, è quindi inutile creare pagine bellissime con contenuto zero.

Google sa bene questo e nelle sue metriche per misurare se una pagina merita o meno la prima posizione usa anche i tassi di coinvolgimento, traffico organico, tempo sul sito e citazioni su latri siti.

Questo è il motivo per cui, dalla sua nascita, Wikipedia è sempre stata in alto:

Qualità dei contenuti e citazioni da altri siti.

Quindi, per aumentare il coinvolgimento del tuo sito web e, a sua volta, la tua autorità di dominio, c’è davvero solo un modo per farlo: devi attrarre e coinvolgere un pubblico fedele creando contenuti di alta qualità.

Solo dopo aver fatto questo dovresti iniziare a ottimizzarlo per i motori di ricerca.

Insomma crescere aiuta a crescere.

Per fare questo ricorda sempre di partire a raccontare da un problema reale che i tuoi clienti hanno e poi proponi una soluzione.

2- Dividi le tue pagine per argomenti

Google prova in tutti i modi a diffondere le pagine più autorevoli per ogni argomento così da garantire un’esperienza di navigazione ottima per tutti.

Per aiutare Google a far vedere le tue pagine come affidabili, puoi iniziare a creare la divisione dei contenuti in categorie.

Devi creare per ogni contenuto del tuo sito una pagina di riferimento del suo argomento.

Se tutti i tuoi contenuti indicano quella pagina, fanno capire a Google che è davvero importante.

Non solo, questo aiuta anche l’esperienza dei tuoi visitatori che troveranno la struttura della tua pagina molto più interessante e semplice.

Il Pillar content è l’argomento di riferimento. Per esempio: Come fare i risotti e dovrebbe essere una pagina lunghissima dove si spiega ogni cosa.

Il cluster content è un taglio specifico di quell’argomento, ad esempio: Risotto agli asparagi.

Il link è il collegamento che devi mettere tra le 2 pagine.

3- Link di qualità

Se vuoi che la tua pagina venga visualizzata tra le prime di Google, deve essere indicizzata da altre pagine più importanti e grosse della tua.

Puoi scrivere di un argomento preciso e chiedere ad altri blog se pubblicano nei loro articoli un riferimento alla tua pagina.

Non è un’operazione semplice, ma è un’operazione efficace.

Non solo dei visitatori in più possono arrivare alla tua pagina, ma lo stesso Google premierà i tuoi sforzi.

Per facilitare questo compito potresti anche creare collaborazioni con altri blog per crescere insieme passo dopo passo.

4- Prenditi cura del tuo passato.

Sopratutto se condividi i tuoi post sui social, dovresti prenderti cura di ciò che hai già scritto.

Una buona parte del tuo pubblico non legge solo gli aggiornamenti, ma va a cercare cose vecchie.

Oppure può capitare che d’improvviso un tuo contenuto diventi ricercato.

In ogni caso è sempre meglio prendersi cura di ciò che hai già scritto.

Questa è una cosa che molti non fanno perché non ci pensano, ma ha davvero un’enorme potenza.

5- Cura le tue immagini

Quando pensi all’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca, la compressione delle tue immagini non sembra debba essere una priorità assoluta.

Tuttavia influisce direttamente sulla velocità di caricamento della pagina del tuo sito web, che è un elemento davvero importante per Google.

Più grande è la dimensione del file di un’immagine, più tempo impiega il tuo browser per caricare il tuo sito web.

Questo ti farà penalizzare notevolmente.

Per questo suggeriamo la compressione.

La compressione unisce pixel colorati in modo simile in pixel singoli per ridurre la risoluzione dell’immagine e, a sua volta, le dimensioni del file, senza danneggiarne la bellezza.

Immagine compressa da 54 kb:

Immagine non compressa da 379 kb:

Come puoi vedere, la dimensione del file dell’immagine non compressa è quasi otto volte più grande dell’immagine compressa.

Tuttavia, l’immagine compressa ha ancora la stessa qualità percepita dell’immagine non compressa e verrà caricata molto più velocemente.

Per ridurre il più possibile le dimensioni dei file delle nostre immagini, aumentare la velocità della pagina del tuo sito web ed evitare il rischio di penalizzare Google.

Uno strumento che vi può aiutare per comprimere singole immagini è Squoosh.

Usa questi trucchi per la tua strategia SEO e inizia oggi a creare il tuo Blog di successo.

Non hai ancora un blog e non sai da dove iniziare?

Vuoi che qualcuno che ti aiuti a migliorare quello che già hai?

Ci pensiamo noi!


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