11 dicembre 2018
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SEO DEL 2018: OTTIMIZZARE PER LA RICERCA VOCALE

SEO DEL 2018: OTTIMIZZARE PER LA RICERCA VOCALE

SEO DEL 2018: OTTIMIZZARE PER LA RICERCA VOCALE

Da Google Home di Alphabet, a Siri di Apple, Cortana di Microsoft e Alexa di Amazon, le ricerche vocali sono sempre più spesso utilizzate sui motori di ricerca e tutti gli SEO specialist devono prepararsi ad ottimizzare i siti per le ricerche vocali.

Attualmente non si conoscono ancora i vantaggi che gli assistenti digitali e tutte le altre tecnologie vocali potranno apportare alle strategie di marketing, ma è importante informarsi sulle ricerche vocali perchè saranno sempre più utilizzate per cercare informazioni su Internet.

Ogni nuova tecnologia all’avanguardia, infatti, necessita tempo per essere utilizzata e compresa a fondo.

La SEO del futuro sembra che sarà sempre più basata sull’ottimizzazione con la ricerca vocale.

Parlare è più immediato che scrivere e il riconoscimento vocale sarà sempre più utilizzato per effettuare ricerche su Google e migliorerà i motori di ricerca nell’affinare i risultati. Per le aziende questo potrà rappresentare avere dei clienti che potranno utilizzare la ricerca vocale per fare acquisti sul loro sito.

SEO DEL 2018: OTTIMIZZARE PER LA RICERCA VOCALE

Secondo quanto dichiarato un anno e mezzo fa dall’amministratore delegato di Google, Sundar Pichai, la ricerca vocale costituisce il 20% delle ricerche effettuate da smartphone. Inoltre, sempre del 2016, uno studio condotto da Intelligent Voice Assistants di MindMeld illustra i motivi per cui sempre più utenti utilizzano la ricerca vocale:

  • 61% –  considerano utile la ricerca vocale mentre hanno le mani occupate;
  • 30% – la ricerca vocale offre risultati più immediati;
  • 24% – è utile se si ha difficoltà a digitare su determinati smartphone;
  • 22% – è una tendenza molto interessante;
  • 12% – è utile per evitare di confondere i menu sul proprio smartphone;
  • 1% – altro.

La ricerca ha svelato anche luoghi in cui più frequentemente si utilizza la ricerca vocale sono: casa (43%), in auto (36%), mentre si è in viaggio (19%) ed a lavoro (2%).

Non esiste un unico approccio SEO alla ricerca vocale perché ogni motore di ricerca è diverso. Ad esempio, Google Home utilizza i dati di Google, Siri estrae i dati di Bing, Alexa recupera i dati di Bing e Amazon dalle abitudini di acquisto personalizzate.

I motori di ricerca diventeranno sempre più intuitivi ad interpretare e comprendere il significato delle parole nella ricerca, ma i contenuti prodotti dagli esperti di marketing dovranno essere sempre più orientati a rintracciare ed utilizzare le componenti testuali conversazionali. Effettuare una ricerca digitando parole su una tastiera, infatti, è completamente diverso rispetto a pronunciare delle parole a voce.

Dalla ricerca di un locale o di un hotel da prenotare, tutti dovranno adattare le regole di ottimizzazione legati alle domande e le risposte degli utenti e che possono rappresentare pezzi di conversazioni.

SEO DEL 2018: OTTIMIZZARE PER LA RICERCA VOCALE

L’applicazione del machine learning nel settore del marketing è molto ampia: oggi gli assistenti digitali, come Siri o Cortana, fanno sempre più parte della nostra quotidianità. Il machine learning e l’intelligenza artificiale consentiranno agli assistenti virtuali di comprendere sempre più efficientemente le intenzioni dei clienti migliorando di conseguenza i risultati di ricerca e fornendo agli utenti la risposta che stavano cercando.

Anche i Featured Snippets , ovvero i risultati in primo piano rispetto agli altri siti indicizzati per le medesime parole chiave ricercate sono molto utili. Gli snippets possono essere elenchi, tabelle, paragrafi e le ricerche vocali potrebbero essere assolutamente fondamentali per generare come risultati gli snippet in evidenza.

Gli esperti di Moz affermano che la ricerca vocale mobile per attività locali sarà 3 volte più efficace. Di conseguenza sempre più ristoranti, hotel, imprese con attività geolocalizzate dovranno acquisire più importanza nei risultati dei motori di ricerca, con lo scopo di ottimizzare il posizionamento SEO avvantaggiando le ricerche vocali, con informazioni dettagliate, coerenti e schede descrittive sempre più accurate.

Vi sono numerosi strumenti per aiutarvi a capire le principali domande che le persone richiedono sul prodotto e/o servizio di un’azienda. AnswerThePublic.com è un servizio online gratuito che è in grado di fornire più informazioni relativamente a quali domande sono state digitate su Google in riferimento ad una parola chiave. Anche Google Suggest è uno sturmento efficace, veloce e semplice per ottenere dati utili sulle domande degli utenti online.

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