11 dicembre 2018
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Come scrivere titoli a cui i tuoi lettori non potranno resistere

Come scrivere titoli a cui i tuoi lettori non potranno resistere

Una cosa è scrivere del contenuto grandioso, un’altra cosa è far sì che venga letto e posizionato in cima ai risultati dei motori di ricerca – ed è qui che torna utile avere dei titoli efficaci.

Sono proprio i titoli a vendere i contenuti. Sono la prima cosa che viene vista nei motori di ricerca, nelle email, e nei social media.

Quanto dovrebbe essere lungo un titolo? Che parole dovrei usare e quali evitare? Dovrei ottimizzarlo per i motori di ricerca, o per i social? O per entrambi?

Fortunatamente, noi di NG s.r.l. conosciamo delle formule semplici ed efficaci per scrivere titoli e sottotitoli dei blog accattivanti.

 

Un metodo infallibile per scrivere dei titoli e dei sottotitoli efficaci:

  • Inizia con un titolo di lavorazione

Prima di arrivare al sodo e avere un titolo perfetto, inizia ad abbozzare il tuo titolo: inizia dal titolo di lavorazione.

Che cos’è esattamente? Molte persone confondono i titoli di lavorazione con gli argomenti.

Gli argomenti sono molto generici e possono produrre tantissimi titoli e articoli del blog, mentre i titoli di lavorazione sono molto specifici e portano alla creazione di un solo articolo del blog.

 

  • Sii preciso

La precisione è di importanza vitale quando stai cercando un titolo accattivante perché imposta delle chiare aspettative per i tuoi lettori. Mentre siamo certi che clicchereste su un titolo che recita “10 aziende B2B stanno andando talmente bene su Facebook che non hanno bisogno di altri canali di marketing” …è un po’ ridondante, no?

Il titolo che scegli deve riflettere il contenuto che segue.

Un modo sicuro per essere precisi? Aggiungi le parentesi quadre al tuo titolo!

In uno studio condotto su 3.3 milioni di titoli, quelli che avevano questo tipo di parentesi — [Intervista], [Podcast], [Infografica], etc. — ha avuto delle performance del 38% migliori rispetto agli altri titoli senza parentesi. Come abbiamo già detto, gira tutto attorno all’impostare delle precise aspettative. Grazie alle parentesi quadri, i lettori sanno già cosa aspettarsi dall’articolo ancora prima di cliccarci.

La regola più importante per creare titoli è di rispettare l’esperienza dell’utente. Se imposti delle aspettative elevate nel titolo ma che non puoi soddisfare con il contenuto, perderai la fiducia dei tuoi lettori.

  • Rendilo attraente

Anche se devi essere specifico, non significa che non devi valorizzare un po’ il tuo titolo. Esistono vari modi per rendere un titolo attraente e accattivante!

Per scrivere un titolo accattivante devi avere in mente i tuoi potenziali clienti. Devi trovare un linguaggio che li attiri, che li colpisca, e sapere cosa gli interessa.

Una volta che avrai trovato lo stile più conoscono per i tuoi potenziali clienti, testa alcuni di questi consigli per rendere i tuoi titoli più accattivanti:

  • Divertiti con le allitterazioni: ad esempio “La formula infallibile per…”. E’ un trucco che rende il titolo simpatico da leggere e che può avere un impatto significativo sul lettore.
  • Usa delle parole intense: Fa delle affermazioni forti (anche negative) come “Cose che la gente odia”, o “Brillante”, aggettivi decisi. Senza esagerare però.
  • Determina cosa stai offrendo: come abbiamo detto prima, presentare un formato o dei contenuti ad un lettore lo aiuta a rendere i suoi contenuti ancora più interessanti e credibili.
  • Punta sul visivo: Ci sono delle foto o dei video nel tuo post? Scrivilo nel titolo. Secondo delle ricerche i titoli con la parola “foto” hanno il 37% di possibilità in più di essere cliccati.
  • Concentrati sul “chi” invece che sul “perché”. Vuoi intrigare il tuo audience? Focalizzati sul “chi”: i titoli che includono quella parola generano il 22% in più di click rispetto ai titoli dove non compare.

Per esempio supponiamo che stai scrivendo un post intitolato “i nostri 15 brand preferiti su Snapchat”. Che titolo preciso potremmo scrivere? Ecco alcune opzioni:

  • 15 brand che stanno andando alla grande su Snapchat
  • Avere successo su Snapchat: 15 brand che ce l’hanno fatta
  • 15 brand da seguire su Snapchat

 

  • Scrivi un titolo corto

Non esiste una risposta universale su quanto lungo o corto dovrebbe essere il tuo titolo. Dipende da quali sono i tuoi obiettivi, e dove apparirà il tuo titolo.

Vuoi che il tuo articolo si classifichi in cima ai risultati dei motori di ricerca? Cerca di utilizzare meno di 70 caratteri, così che non verrà tagliato.

Vuoi ottimizzare il tuo titolo per i social? Secondo le nostre analisi i titoli che contengono dagli 8 ai 12 caratteri di lunghezza ottengono più condivisioni su Twitter.

Mentre per Facebook, funzionano i titoli che contengono dalle 12 alle 14 parole che ricevono più like.

titoli

 

Inoltre, i titoli con 8 parole vengono cliccati 21% in più rispetto agli altri titoli, secondo Outbrain.

Un consiglio? È sempre una buona idea vedere cosa funziona meglio per il tuo audience.

Supponiamo che stai scrivendo questo articolo per il blog: “Pensi che i social media siano solo per gli adolescenti? Ecco 10 statistiche che dimostrano il contrario.”

Per accorciare il titolo potresti scrivere: 10 statistiche che dimostrano che i social media sono anche per gli adulti.

 

Visto? E’ facile. Rileggilo più volte per assicurarti che sia facilmente leggibile e comprensibile per i tuoi lettori. Più concisi saranno i tuoi titoli, meglio è.

  • Ottimizza il titolo per le ricerche e i social

Prova a ottimizzare il titolo per i motori di ricerca e per i social. Concentrati sulle parole chiave che sai che utilizza il tuo audience, e poi ricerca quelle parole nella barra di ricerca.

Una volta che avrai in mente una parola chiave, cerca di metterla all’inizio del tuo titolo per catturare l’attenzione degli utenti. (Ricordati, dovresti fare in modo che il titolo non super i 70 caratteri così non verrà tagliato dai motori di ricerca).

Un’altra considerazione importante? Assicurati che i tuoi titoli siano twittabili, ovvero contengano al massimo 120-130 caratteri per ottenere il massimo dei click.

Ecco un esempio: supponiamo che stai scrivendo un articolo intitolato “8 modi efficaci per le aziende B2B di utilizzare Facebook”. Si può migliorare il titolo senza stravolgere il significato, no?

Se l’obiettivo è di classificarsi con termini come “Facebook marketing”, consiglio di scrivere qualcosa come:

“Nuovo su Facebook? Ecco 10 aziende B2B che hanno avuto successo.”

Questo titolo funziona perché:

  • E’ abbastanza corto per non essere tagliato dai motori di ricerca e per essere re-twittato
  • La parola chiave è all’inizio e questo attirerà subito l’attenzione dell’audience
  • E’ umano. E’ importante ottimizzare sempre i titoli innanzitutto per i tuoi lettori. Il titolo contiene sia un problema che una soluzione, tutto in uno.

 

  • Chiedi consiglio a qualcun altro

Una volta che avrai seguito tutti questi consigli per scrivere un titolo, chiedi consiglio a un’altra persona, come un collega.

Avere un’altra opinione ti farà vedere le cose da un’altra prospettiva, offrendoti più spunti. Solo quando anche il tuo collega approverà il titolo, potrai pubblicare l’articolo. E’ importante che ogni articolo sia perfetto e impeccabile.

 

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