Home / Strategia Marketing / Numeri del Marketing / Il tuo commercialista è il tuo nemico numero uno – e ti sta occultando alcune metriche aziendali fondamentali
metriche azienda

Il tuo commercialista è il tuo nemico numero uno – e ti sta occultando alcune metriche aziendali fondamentali

Se le uniche metriche aziendali che riesci ad ottenere dal tuo commercialista sono gli importi delle tasse, smetti di fare ogni cosa che stai facendo in questo momento e leggi questo articolo perché senza saperlo potresti star lavorando con un margine in negativo e inconsapevolmente ti stai impegnando a far morire l’azienda.

Vorrei intanto tranquillizzare tutti i commercialisti in ascolto: no, non ho nulla contro di voi.

Passerei ora a terrorizzare, o meglio “svegliare“, gli imprenditori in ascolto: il commercialista è il vostro nemico numero uno, e voi l’avete fatto diventare tale!

Sono sicuro che hai la stessa voglia di entrare nello studio del tuo commercialista quanto quella di entrare dal tuo dentista, e le somiglianze non finiscono qua.

In entrambi i casi provi un certo dolore e torni a casa con il portafoglio un po’ più sgonfio.

metriche aziendali

 

Non è colpa dei commercialisti, ma tua!

Per qualche assurda ragione, in Italia confondiamo il ruolo del commercialista e questo lo ha fatto diventare odioso. Non è colui che ci mette a posto i tuoi conti, ma è il funzionario dello stato che verifica che paghiamo tutte le tasse.

Ma se tu sapessi mettere mano ai numeri, non dovresti avere stizza di vedere il tuo commercialista.

Con questo non voglio dire che devi diventare un esperto di economia e finanza, ma devi assolutamente capire le metriche necessarie a far funzionare la tua azienda.

Senza di queste, non puoi sapere come sta andando la tua azienda e non puoi prendere decisioni ponderate.

Sopratutto se sei una piccola azienda, nessuno farà questo per te.

Lo stesso bilancio ha due scopi diversi:

Il tuo commercialista legge i numeri del tuo bilancio per dire allo stato quante tasse la tua azienda deve pagare.

Tu devi leggere i numeri del tuo bilancio per saper prendere le decisioni per far crescere la tua azienda.

Questo doppio ruolo dei numeri in Italia l’hanno capito pochissimi imprenditori, se vuoi essere uno fra questi continua a leggere.

 

Come scegliere le giuste metriche aziendali da misurare?

Scegliere le metriche aziendali (KPI) giuste su cui concentrarsi è il primo passo verso un miglioramento misurabile.

Se riesci a quantificare le tue prestazioni attuali, puoi iniziare a misurare come le cose migliorino o peggiorino nel tempo.

Ma quali sono le metriche giuste su cui concentrarti per la tua azienda? Non posso darti una risposta esaustiva senza conoscere la tua azienda, ma ci sono una serie di cose che dovresti sempre prendere in considerazione.

 

Parti concentrandoti su poche metriche chiave, piuttosto che una mole di inutili dati

Invece di scegliere dozzine di metriche aziendali da misurare, concentrarti solo su alcune metriche chiave. Se fin dall’inizio provi a tracciare troppi dati non otterrai nulla.

 

Scegli metriche aziendali direttamente correlate ai tuoi obiettivi aziendali

Le metriche aziendali sono misurazioni quantificabili per misurare le prestazioni della tua azienda e le puoi scegliere a quali dire più peso in base ai tuoi obiettivi aziendali

Potresti aver l’obiettivo di aumentare le vendite, di migliorare il ritorno sugli investimenti delle tue attività di marketing o migliorare il servizio clienti.

Per ogni obiettivo aziendale ci sono metriche diverse da guardare. Questi sono degli esempi per un negozio che vende online:

Obiettivo:

Metriche da guardare:

Aumentare le vendite del 10% nel prossimo trimestre

  • vendite giornaliere,
  • tasso di conversione,
  • traffico sul sito.

Aumentare il tasso di conversione del 2% nell’anno successivo

  • tasso di conversione,
  • tasso di abbandono del carrello,
  • tendenze tariffe di spedizione,
  • prezzi concorrenza.

Aumentare il traffico del sito del 20% nel prossimo anno

  • traffico del sito,
  • fonti del traffico,
  • percentuali di clic sui post promozionali,
  • condivisioni social,
  • la frequenze di rimbalzo.

Ridurre della metà le chiamate al servizio clienti nei prossimi 6 mesi

  • soddisfazione delle chiamate di servizio,
  • identificazione della pagina visitata immediatamente prima della chiamata
  • l’evento che ha portato alla chiamata

 

Come puoi vedere, la misurazione di ogni obiettivo è associato a metriche diverse, quindi un buon punto di partenza ti può essere fornito dalla risposta queste domande:

  • Quali sono i tuoi obiettivi aziendali?
  • Hai identificato aree importanti per il miglioramento o l’ottimizzazione della tua azienda?
  • Quali sono le maggiori priorità per il tuo team di gestione?

Nonostante ogni azienda sia diversa, tutte hanno l’obiettivo di crescere, abbiamo quindi raccolto 4 metriche aziendali che in linea di massima vanno sempre bene per le piccole aziende italiane.

 

Le 4 metriche aziendali che ogni piccola azienda italiana dovrebbe sempre avere sotto mano

1) Costo di acquisizione del cliente

Costo acquisizione cliente

  • Formula:

È la somma di tutta la spesa pubblicitaria, degli stipendi, delle commissioni di vendita, delle spese generali di determinato periodo di tempo; fratto il numero di nuovi clienti nello stesso periodo di tempo.

Ad esempio, se hai speso 300.000€ in vendite e marketing in un mese e hai aggiunto 30 clienti questo mese, hai un costo di acquisizione di $ 10.000.

  • Definizione:

Il costo di acquisizione cliente è un’importante metrica aziendale che mostra la quantità di denaro che un’azienda deve spendere, per convincere qualcuno a diventare cliente.

 

2) Valore del cliente

Valore del cliente

  • Formula:

È la somma di tutti i profitti generati dai tuoi clienti in un determinato periodo di tempo, fratto il tasso di abbandono.

Per calcolarlo devi prendere le entrate che il cliente ti paga in un determinato periodo, sottrarle alle spese e quindi dividere per la percentuale stimata di abbandono.

Per un tipo di cliente che ti paga 100.000€ all’anno, in cui hai il margine del 70%, con tasso di annullamento del 16%, il valore del cliente stimato è di 437.500€

  • Definizione:

Il valore del cliente è l’ammontare netto del profitto atteso da ciascun cliente nel corso della sua “vita” come cliente.

 

3) Tasso di abbandono

Tasso di abbandono

  • Formula:

Il numero di clienti che hai ad inizio mese meno il numero di clienti a fine mese, il tutto diviso per il numero di clienti che avevi a inizio mese.

  • Definizione:

Il tasso di abbandono si riferisce al ritmo con cui le aziende perdono clienti entro un periodo di tempo specifico, ad esempio in base mensile o annuale.

  • N.B.

Questo calcolo è possibile farlo solo con clienti in abbonamento. Trovare un modo per vendere prodotti in modo ricorsivo potrebbe far fare dei passi da gigante alla tua azienda. (No, il mio settore è differente non vale come scusa)

 

4) Rapporto fra valore del cliente e costo di acquisizione

rapporto costo valore

  • Formula:

Una volta che hai il valore del cliente e il costo di acquisizione, puoi calcolare il rapporto fra i due.

Se il cliente ti è “costato” 100.000€ ed ha un valore di 437.500€, allora il tuo rapporto Valore:Costo è 4,4 a 1.

  • Definizione:

Il tuo rapporto valore:tasso dovrebbe stare intorno al 3:1, ma questo dato è molto indicativo.

Ti basti sapere che un rapporto con un tasso:

  • alto, ti puoi permettere di spendere di più in marketing e vendita per crescere.
  • basso, devi chiudere più vendite, probabilmente adottando metodi di vendita più efficaci.

 

Vuoi smettere di andare a tentoni con il marketing e iniziare a lavorare con i numeri?

parla con un nostro consulente per un’analisi marketing senza impegno

 

Riguardo a Comunicafacile Staff

Comunicafacile Staff
Branding , Web Design & Marketing. Comunicafacile affianca con successo gli imprenditori nella trasformazione digitale dell’ azienda. Comunicafacile parte dai reali bisogni degli imprenditori fornendo soluzioni concrete e funzionali.

Guarda Anche

lifetime-value

Calcolare il lifetime value

Il lifetime value è una delle metriche più importanti da misurare per la tua azienda. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *