11 dicembre 2018
Home / Social Media Marketing / Marketing secondo GUINNESS
guinness made of more

Marketing secondo GUINNESS

Il marketing della birra più famosa: GUINNESS

marketing Arthur-GuinnessArthur Guinness, il fondatore dell’internazionale e famosa birra Guinness, forse non ne sapeva nulla sul marketing, eppure, nel 1759 Arthur Guinness affittò l’oggi celebre St. James’s Gate Brewery, a Dublino.

Tale sito era abbandonato e venne affittato da Arthur per 45 sterline all’anno per un contratto lungo ben 9000 anni!

Alla sua morte, nel 1803, la produzione annuale di birra Guinness era di oltre 20 000 botti.

Guinness nasce da un semplice errore di tostatura dell’orzo!

Le strategie marketing della nera di Dublino sono da sempre punto di forza della Guinness. 

L’azienda irlandese nel tempo ha saputo costruire un’immagine unica e forte, interpretando il cambiamento e modificando il proprio linguaggio senza però mutare la propria identità. Per farlo si è avvalsa di segni distintivi, come ad esempio l’arpa di Brian Boru, il primo Re d’Irlanda, simbolo del paese e del Trinity College di Dublino

marketing Guinness

e la storica firma di Sir Arthur Guinness, inseriti in grafiche e materiale promozionale.

marketing guinness

L’elemento attorno al quale ruotano, però, tutte le strategie marketing è il Guinness Storehouse, l’antico magazzino per lo stoccaggio e l’imbottigliamento, divenuto uno dei più importanti esempi di marketing esperienziale.

Il Guinness Storehouse nasce nel 1966, fino a diventare nel 2000, il primo posto fra i luoghi più visitati d’Irlanda! questo stabilimento occupa ben 26 ettari di terreno e le parti più antiche sono state riconvertite in un museo hi-tech, grazie ad un futuristico progetto che ha saputo adattare la struttura trasformandola in un edificio che sale per 7 piani assumendo la forma di una pinta di Guinness!

Questo risultato è frutto di un lavoro di brand building, sviluppato in collaborazione con la città di Dublino, che ha reso il tour all’interno dello stabilimento una delle tappe obbligatorie dei viaggi nella capitale dell’Irlanda.

marketing Guinness-StoreHouseIl percorso all’interno dei 7 piani del Guinness Storehouse coinvolge i visitatori in tutti i sensi, fornendo un impatto di tipo sensoriale: esso parte infatti con la presentazione degli ingredienti e dei macchinari utilizzati e il visitatore ha la possibilità di toccare i chicchi di orzo, odorare, imparare a riconoscere i profumi e sentire lo scroscio della famosa acqua proveniente da Lady’s Well, situata nelle Wicklow Mountains.

La corposità e la cremosità della birra, peculiarità della Guinness, sono date proprio dalla tipologia di acqua utilizzata che, per quella da esportazione a eccezione dei rivenditori utilizzati, è quella della nazione di produzione (per l’Europa, ad esempio, è l’Olanda).

Oltre ad un impatto di tipo sensoriale, il marketing di Guinness prevede l’interazione con installazioni audiovisive e totem multimediali con diverse funzioni, vediamoli:

  • Totem Multimediali per la condivisione social: la Guinness è uno dei marchi che più gettonati sui social network, basti pensare che nel 2011 il brand è stato menzionato tra quelli con le migliori campagne Social Media Marketing dell’anno. Il 2011 è stato, inoltre, l’anno del lancio dell’app per Android e iOS e del QR code che, applicato sui bicchieri Guinness, reindirizzava in modo automatico l’immagine della birra sui propri profili social.

marketing guinness qr cup

  • Totem Multimediali per apprendere le nozioni della Guinness Academy: la visita guidata della Storehouse è formazione oltre che informazione. Concludendo tutti gli step del percorso della Guinness Academy, dopo aver appreso le nozioni di produzione e le tecniche di spillatura della birra ed aver spillato una birra Guinness, si riceverà infatti l’attestato di “Guinness Master Brewer’s Honorary Apprentice”.
  • Installazioni audiovisive e interattive “World of Advertising: viene ripercorsa la storia dell’advertising della Guinness attraverso grafiche, etichette e merchandising dalle origini ai giorni nostri.

marketing guinness advertising

  • Installazioni audiovisive del percorso di visita guidato. Alla fine del percorso, in cima alla Guinness storehouse, i visitatori maggiorenni avranno la possibilità di degustare una pinta di birra, presentando il proprio ticket al bancone del Gravity Bar: la fine del percorso guidato nel bar più alto di Dublino (a più di 45 m di altezza) dove, attraverso ampie vetrate circolari, è possibile ammirare uno splendido panorama della città a 360°.

marketing guinness gravity bar

Il caso del Guinness Storehouse è quello di un museo/fabbrica che ha saputo fortificare il proprio rapporto con i consumatori attraverso uno spaccato di storia industriale dell’Irlanda, facendo leva su una comunicazione emotiva.

“Dobbiamo ricordarci che la nostra esperienza non è singolare, ma che anzi gli uomini sono collegati più dai punti in comune che dalle differenze”.

Con queste parole, l’analista Gavin Heaton introduce il concetto di adjacent storytelling che ritroviamo negli spot Guinness del 2013.

Nell’anno di riposizionamento del brand, Guinness ha adattato la propria strategia marketing ai nuovi gusti del target di riferimento, riuscendo a comunicare valori importanti e condivisi, come ad esempio la socialità, il consumo responsabile e il rispetto per l’amicizia.

Grazie allo storytelling in meno di un minuto il brand ci racconta una storia emozionante che non ruota più intorno al prodotto ma ai valori umani della famiglia Guinness.

Ecco una delle famose ed emozionanti campagne marketing della Guinness:

Questi sono alcune delle strategie marketing psicologiche e tecnologiche che ha adottato Guinness per i suoi clienti.

E tu cosa ne pensi? facci sapere la tua opinione in un commento qui sotto!

 

NG s.r.l. è specializzata nella realizzazione app, realizzazione siti web, realizzazione e-commerce, realizzazioni grafiche, realizzazione loghi, sviluppo software, assistenza informatica e comunicazione a Rovigo.

NG Srl

Riguardo a Ilaria Malin

Ilaria Malin
Inconsapevolmente, siamo il marketing di noi stessi. È nella nostra natura comunicare, ed ogni essere umano comunica in ogni istante se stesso agli altri. Nella mia natura non posso fare a meno di tre cose: esplorare, osservare e ascoltare, anche le piccole cose. Cerco sempre il diverso, e chi vuole essere diverso.

Guarda Anche

GUIDA ALLE FACEBOOK ADS PER AZIENDE

GUIDA ALLE FACEBOOK ADS PER AZIENDE

GUIDA ALLE FACEBOOK ADS PER AZIENDE Le Facebook Ads stanno diventando un business sempre più …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *