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COMUNICAFACILE: IL DIZIONARIO DEL WEB MARKETING PARTE 2

COMUNICAFACILE: IL DIZIONARIO DEL WEB MARKETING PARTE 2

Per capire il settore del web marketing è utile conoscere la terminologia specifica. Ecco la seconda parte del dizionario del web marketing di Comunicafacile.

Javascript

JavaScript è un linguaggio di scripting utilizzato nella programmazione web lato client per la creazione, in siti web e applicazioni web, di effetti dinamici interattivi tramite funzioni di script invocate da eventi innescati a loro volta in vari modi dall’utente sulla pagina web in uso (mouse, tastiera, caricamento della pagina ecc). Javascript include pop-up, call-to-action, la creazione di password di sicurezza, giochi interattivi ed effetti speciali.

Keyword

Per keyword si intende una parola chiave che corrisponde alla query (ricerca) fatta da un utente su qualsiasi motore di ricerca.

Landing Page

Una landing page è una pagina web appositamente sviluppata per trattare specifici argomenti: mostra contenuti che sono un’estensione del link o della pubblicità ed è ottimizzata per una specifica parola chiave, o frase, per “attrarre” i motori di ricerca. È l’elemento cardine di qualsiasi attività di web marketing perché permette di trasformare gli utenti in clienti.

Marketing Automation

Il marketing automation consiste in una piattaforma costituita da strumenti e dati per sviluppare una strategia di lead nurturing. Un software di marketing automation permette di: seguire le tracce di chi visita il sito web, registrando le pagine visitate e il tempo di sosta, creare email, landing page e moduli di registrazione, registrare le risposte contenute nei moduli e così via.

Native Advertising

Il Native advertising è una forma di pubblicità online, per generare interesse negli utenti, integrandosi con i contenuti del sito sul quale è ospitata. L’obiettivo è riprodurre l’esperienza-utente del contesto in cui è posizionata sia nell’aspetto che nel contenuto. Al contrario della pubblicità tradizionale, che distrae il lettore dal contenuto per comunicare un messaggio, il native advertising cala completamente la pubblicità all’interno di un contesto senza interrompere l’attività dell’utente, poiché assume le medesime sembianze del contenuto, diventandone parte, amplificandone il significato e catturando l’attenzione del potenziale cliente.

On-Page SEO

La On-page SEO altro non sono che un insieme di buone norme da seguire durante lo sviluppo di un sito web, che normalmente vengono seguite parzialmente o, peggio, tralasciate. È qui l’errore; a On-page SEO è un’ottimizzazione che non si limita solamente a favorire la lettura della pagina web ai crawler dei motori di ricerca (search engine-friendly), ma comprende anche una strategia user-friendly per ridurre il gap d’interazione tra utente e informazione digitale.

Pay-per-Click

Il Pay per Click consiste nel fare pubblicità online pagando una certa somma ogni volta che l’annuncio viene cliccato da un utente. In pratica è un sistema che si utilizza per acquisire visite al sito da utilizzare soprattutto in un periodo iniziale. Raggiungere un buon posizionamento nei motori di ricerca richiede infatti un lasso di tempo che può risultare troppo lungo a volte, specie se si è all’inizio di un’attività o se si vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi.

QR Code

Un codice QR è un codice a barre bidimensionale, ossia a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema bianco di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate a essere lette tramite uno smartphone.

ROI

Il Return on Investment, o Ritorno sull’Investimento, fa parte della categoria degli indicatori di bilancio e la sua formula è un utile strumento per valutare la profittabilità di un’azienda o di un investimento. Per questo motivo si fa un largo uso del ROI in finanza aziendale.

SEO

La SEO (Search Engine Optimization) è l’insieme delle pratiche che servono per favorire il posizionamento di una pagina web nei risultati di ricerca. Grazie alle tecniche di ottimizzazione SEO è possibile ottenere un miglioramento nel posizionamento (ranking) di un sito web sui motori di ricerca e, conseguentemente, l’aumento del volume di traffico organico. I risultati più in alto nella SERP hanno maggiore probabilità di venire visualizzati e quindi cliccati dagli utenti.

Twitter

Twitter è un social network che permette agli utenti di condividere pubblicamente messaggi lunghi fino ad un massimo di 140 caratteri. Un utente può seguire altre persone o essere seguito a sua volta.

User Experience (UX)

La user experience consiste in un’esperienza generica che un utente ha con un’azienda, dalla scoperta alla conoscenza del brand, alla fase di interazione, acquisito, utilizzo e di feedback del brand. Per offrire un’eccellente user experience bisogna pensare come un cliente, o meglio, immedesimarsi nel proprio cliente.

Word-of-Mouth (WOM)

La word-of-mouth altro non è che il passaparola da persona a persona. Questo termine più che alla comunicazione orale si riferisce alla comunicazione line. La word-of-mouth non ha un costo, ma richiede molto lavoro e comprende componenti dell’inbound marketing come content marketing e social media marketing.

XML Sitemap

In informatica XML (sigla di eXtensible Markup Language) è un metalinguaggio per la definizione di linguaggi di markup, ovvero un linguaggio marcatore basato su un meccanismo sintattico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento o in un testo.

YouTube

YouTube è una piattaforma web, fondata il 14 febbraio 2005, che consente la condivisione e visualizzazione in rete di video. Gli utenti possono anche votare e commentare i video. Sul sito è possibile vedere videoclip, trailer, video divertenti, notizie, slideshow e altro ancora. Nell’ottobre 2006 è stato acquistato dall’azienda statunitense Google per circa 1,65 miliardi di dollari.

ZMOT

Il momento in cui le persone ricercano online informazioni sui prodotti delle aziende è così importante ed influente che Google ha deciso di dargli un nome, lo ha denominato ZMOT (Zero Moment of Truth), il momento zero della verità. Per momento della verità si intende qualsiasi occasione in cui il potenziale cliente interagisce con la tua azienda e, di conseguenza, ha la possibilità di creare o modificare la propria opinione.

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